28 Ottobre 2019

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3 notizie importanti da fornire al veterinario durante la visita

1 Il cane/gatto mangia?

Sembra una domanda semplice, ma non è affatto scontata. Infatti, i nostri amici a quattro zampe spesso si procurano cibo da fonti che non conosciamo.

Il gatto vive sempre fuori e quindi riesce a recuperare del cibo cacciando o trovandone in giro, il cane che invece spesso sta in giardino può essere alimentato dal vicino di casa.

Sapere se il vostro animale non mangia, mangia poco o se mangia e subito dopo vomita è sicuramente una notizia importante, che aiuta il veterinario a sviluppare un` analisi più accurata del problema.

In questo caso se il vostro animale vive fuori e non avete il controllo sulla sua dieta, l’unico consiglio è quello di confinare il vostro animale in una zona limitata e di osservare attentamente come si comporta nei confronti del cibo.

Se il vostro cane non mangia, uno stimolo per incoraggiarlo a mangiare è fornirgli del mangime umido riscaldato, che presenta una maggior appetibilità.

2 Il vostro cane/gatto sporca?

Anche questa, forse più della precedente, è una risposta che spesso i proprietari non sanno fornire.

Ne consegue che non sanno, per esempio, se le feci sono molli o presentano un colore diverso dal solito, fattori importanti che ci possono aiutare a capire il problema.

Anche in questo caso confinare l’animale in una determinata zona è importante.

Nel caso di un gatto a cui abbiamo fornito una cassetta per le deiezioni in casa, sarà utile pulire bene la cassetta prima e successivamente controllare le feci.

Se invece gli animali all’interno della casa sono più di uno sarà necessario isolare l’animale da controllare.

3 Il cane/gatto beve e, se sì, meno o più del solito?

Anche in questo caso sarà importante notare se l’acqua viene subito vomitata oppure no.

In conclusione, se notate qualcosa di strano nel vostro animale, prima di portarlo dal veterinario, se vi è possibile, provate a rispondere a queste tre domande, cercando di riferire più notizie possibili al vostro veterinario.

Questo aiuterà molto nella prima fase della visita e quindi nell’indirizzare il veterinario nei confronti di una patologia rispetto ad un’altra.

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