20 Agosto 2019

anestesia

Anestesia per cani e gatti: cosa serve sapere

L’anestesia può essere necessaria sia durante un intervento chirurgico che per esami diagnostici (per es. radiografie, endoscopie, visite ad animali con gestione difficoltosa, pulizie auricolari ecc…).

L’anestesia ci permette di effettuare tutte le procedure mediche necessarie evitando stress e dolore al nostro amico.

Ogni anestesia, dalla semplice sedazione fino all’anestesia generale, è creata su misura per il tuo amico, tenendo conto delle sue condizioni cliniche e della procedura medica così da minimizzarne i rischi.

Come preparo il mio amico ad un’anestesia?

I farmaci anestetici possono creare nausea e vomito al paziente.

Per questo motivo consigliamo di lasciare il tuo amico a digiuno (per cani e gatti sono necessarie 12 ore) prima di procedere con la sedazione e l’anestesia; l’acqua può invece essere lasciata a sua disposizione.

In alcuni casi, dopo la visita clinica, potrebbero essere richiesti ulteriori esami diagnostici (esami del sangue, ecografia addominale, ecocardiografia, radiografie).

Ecografia addominale: cos’è e a cosa serve

Questi sono necessari per capire se ci possono essere controindicazioni all’anestesia o particolari accortezze da prendere.

Inoltre se il tuo amico verrà sottoposto ad intervento chirurgico, portaci una sua coperta o un telo, in modo da metterlo vicino a lui al momento del risveglio.

Posso stare con il mio amico mentre si sveglia?

In seguito ad un intervento chirurgico, le prime fasi del risveglio sono quelle più delicate.

È consigliato lasciare il tuo amico in un ambiente tranquillo e silenzioso evitando fattori di stress e rumori forti.

Appena passa questa prima fase saremo noi a chiamarvi per stare vicino a lui.

Come mi comporto con lui nelle ore successive all’anestesia?

Dopo un’anestesia è opportuno tenere tranquillo il proprio amico.

Nel caso di un gatto abituato a stare all’esterno, è consigliato tenerlo in casa per permettere una migliore ripresa dall’intervento.

Mettere a disposizione l’acqua a partire dall’orario consigliato dal veterinario e accertarsi che una volta bevuto non ci sia vomito.

In questo caso è sufficiente allontanare la ciotola e aspettare un paio d’ore prima di riproporla.

Il cibo andrà somministrato a partire dal giorno seguente all’intervento salvo diversa indicazione del veterinario.

TAGS:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Rating*