2 Febbraio 2020

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Cellule staminali nel cane: quali sono le possibilità di trattamento?

Le cellule staminali hanno varie proprietà molto vantaggiose. Innanzitutto possiedono la capacità di auto rinnovamento che gli permette di sopravvivere all’interno dell’articolazione per molto tempo, potendo quindi agire per un periodo prolungato.

Inoltre, queste cellule hanno una forte capacità di adattamento, riuscendo a differenziarsi velocemente a seconda del luogo in cui si trovano: nel nostro caso la cartilagine articolare.

A tutto ciò, poi, si somma la loro forte azione antinfiammatoria, che gli permette di migliorare significativamente la condizione dell’articolazioni affetta da artrosi.  

Quindi?

Quando all’inizio abbiamo visto l`origine della patologia, abbiamo detto che la cartilagine articolare in seguito ad una distribuzione errata dei carichi subisce un processo di degradazione, l’articolazione si infiamma e degenerano anche altre componenti. 

Con questo trattamento c’è un processo inverso dove l’articolazione, a seguito del processo anti infiammatorio prolungato, riesce a ricreare le componenti danneggiate e la cartilagine articolare si ripristina.
Quindi riassumendo una terapia:

  • poco invasiva,
  • senza controindicazioni,
  • duratura nel tempo,
  • che non ha bisogno di particolari attenzioni nel post terapia
  • che utilizza le proprie cellule.     

Ma cosa sono esattamente queste cellule?

Le cellule staminali sono cellule primitive, non specializzate, dotate della capacità di trasformarsi in diversi altri tipi di cellule del corpo attraverso un processo denominato differenziamento cellulare.

Per poter essere definita come staminale una cellula deve soddisfare due proprietà: l’auto rinnovamento e la pluripotenza.

L’auto rinnovamento rappresenta la capacità di tali cellule di compiere un numero illimitato di cicli replicativi mantenendo sempre il medesimo stadio differenziativo.

Questo auto rinnovamento avviene tramite due modi:

  • la divisione asimmetrica obbligata: la staminale dà origine ad un’altra staminale e ad una cellula destinata a differenziarsi

  • il differenziamento stocastico: una popolazione di cellule staminali si conserva poiché esiste un numero pressoché uguale di staminali che generano altre due staminali replicandosi, accanto a staminali che invece generano due cellule destinate a differenziarsi

La pluripotenza invece è la capacità di dare origine a una o più linee o tipi cellulari tramite il differenziamento.

Ci sono diversi tipi di terapia rigenerativa?

Si, esistono diversi trattamenti che, sempre avvalendosi di cellule staminali e/o fattori di crescita, vengono utilizzati nel trattamento dell’osteoartrosi.

PRP

Una metodica utilizzata sia nel trattamento dell’osteoartrosi che in altre patologie è il PRP. Questa metodica sfrutta la presenza di cellule staminali e fattori di crescita nel sangue.

Si esegue un prelievo di sangue che viene inserito all’interno di apposite provette con filtri. Le provette vengono fatte centrifugare per dividere i vari componenti e riuscire a selezionare la parte del sangue che contiene i fattori per noi importanti. Il contenuto viene poi iniettato nell’articolazione.

Vantaggi/Svantaggi del PRP

I vantaggi sono che l’operazione è relativamente semplice e non ha bisogno di un’attrezzatura particolarmente costosa. Inoltre, l’intero processo può essere eseguito direttamente nella struttura veterinaria dove si fa il prelievo. 

Lo svantaggio è che non sappiamo quante cellule staminali iniettiamo in quell’articolazione rendendo il processo non standardizzato e perciò riducendo la garanzia di un risultato soddisfacente.

Infatti nel sangue di ogni animale la quantità di cellule staminali presenti sono in un numero non ben definito, ma dipendente da diverse variabili.

Frazione Stromale Vascolare

Un’altra metodica utilizzabile è quella della frazione stromale vascolare. Questa metodica sfrutta la proprietà delle cellule staminali di sopravvivere per tempi più lunghi se vengono veicolate nel tessuto da cui sono state prelevate, in questo caso il tessuto adiposo.

In questa metodica si esegue un prelievo di tessuto adiposo che viene conseguentemente frammentato in modo meccanico o per via enzimatica in piccole parcelle, per essere poi iniettato subito all’interno dell’articolazione.

Vantaggi/Svantaggi della frazione stromale vascolare

Anche qui i vantaggi e gli svantaggi si sovrappongono alla metodica precedente a cui si somma il vantaggio che la quantità di cellule staminali presenti nel tessuto adiposo sono in quantità superiori.

Come spiegavo precedentemente il fatto che le cellule siano contenute nel tessuto adiposo determina una maggior durata e quindi un miglior effetto della stessa.

Che trattamento utilizziamo noi?

La metodica da noi utilizzata è simile alla frazione stromale vascolare però si distingue da essa perchè il tessuto adiposo raccolto viene inviato al laboratorio dove le cellule vengono selezionate e moltiplicate fino ad ottenere una quantità ben precisa.

Il vantaggio è che noi, attraverso una lunga esperienza con più di 100 cani trattati con successo, abbiamo standardizzato la nostra procedura, scoprendo il giusto numero di cellule da iniettare per ottenere il miglior risultato possibile.

Perché questo è importante?

Negli studi eseguiti si è notato che è necessaria una certa quantità di cellule staminali iniettate all’interno di articolazioni artrosiche perché questo tipo di terapia abbia un effetto positivo.

Infatti, alcune cellule muoiono subito dopo essere state iniettate e altre dopo alcuni giorni, quindi l’utilizzo di una quantità ben definita di cellule ci assicura che una buona quantità di queste riesca a sopravvivere in quantità sufficienti a determinare un risultato positivo.

Svantaggio

Rispetto alle metodiche precedenti lo svantaggio è che sono necessarie due sedute: una per il prelievo e la seconda alcuni giorni dopo per l’infiltrazione.

Ho scelto questa metodica perché mi permette di iniettare un numero di cellule sempre definito, con conseguente standardizzazione del processo e quindi dal mio punto di vista una maggior possibilità di ottenere dei risultati più costanti. 

I risultati positivi, tenendo conto anche di quanto riportato dai proprietari dei cani supera il 90%!

Perchè è importante trattare l’osteoartrosi?

Uno dei punti cruciali nella patologia dell’osteoartrosi è il dolore. Spesso i proprietari dei cani colpiti da questa patologia non riescono a capire quanto il loro animale soffra.

Il cane non emette dei lamenti perché il dolore è un dolore non acuto ma cronico, costante, che affligge il cane continuamente.

Che segni indicano dolore?

Ci sono dei segni che fanno capire come l’animale colpito da questa patologia si trovi in uno stato di sofferenza:

  • la difficoltà ad alzarsi dopo uno sforzo fisico particolare o al mattino dopo che ha riposato per diverse ore.

  • alcune posizioni particolari assunte dall’animale per scaricare l’articolazione colpita dal suo peso, spostandolo sulle altre articolazioni

  • l’andatura particolare assunta dal cane dove l’angolo di apertura dell’articolazione è molto più stretta del normale: “il cane cammina sulle uova”.

Questi segni ci mostrano che il nostro cane soggetto ad artrosi vive una condizione di disagio, naturalmente proporzionale alla gravità del problema.

Cosa possiamo fare fin da subito per diminuire il dolore del nostro amico?

Ci sono vari semplici accorgimenti che possiamo adottare nella vita di tutti i giorni per migliorare la vita del nostro cane affetto da artrosi.

Inanzitutto possiamo controllare il peso. Infatti, una delle maggiori cause che possono influire su questa patologia è il sovrappeso.

Un cane artrosico si muove di meno, la durata delle sue passeggiata è inferiore e se vive in giardino il suo tempo di gioco si riduce.

Tutto questo rende più facile un aumento del suo peso, a cui consegue un peggioramento dovuto ad un sovraccarico sulle articolazioni già alterate.

Una controllo costante del peso del cane da parte del proprietario, in concomitanza con un’attenzione particolare alla sua dieta, che deve essere equilibrata e ricca di proteine, permette al cane di mantenere una buona massa muscolare, utile a contenere un’articolazione malata.

Concludendo?

È importante trattare l’artrosi a livello medico perché è una patologia dolorosa che limita di molto la vita del tuo amico a quattro zampe. 

Inoltre, è importante assicurarci che il tuo amico faccia un esercizio fisico costante e controllato ed abbia un’alimentazione equilibrata quindi un peso costante. Tutto ciò aiuta a ridurre il dolore e a migliorare la sua vita.

Per ulteriori chiarimenti riguardo alle cellule staminali o un riscontro con il caso specifico del tuo cane non esitare a contattarci

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