8 Agosto 2019

cane che si fa accarezzare

Come fanno i cani a capire le nostre emozioni?

Noi spesso consideriamo i nostri amici a quattro zampe come parte della nostra famiglia.

È facile che questo sentimento venga compreso e ricambiato anche da loro, che per istinto sono abituati a sentirsi parte del branco, una struttura sociale molto simile alla famiglia.

Per generare una tale relazione sono però necessari legami a lungo termine tra i membri della famiglia.

Tali legami si sviluppano trascorrendo tempo insieme e condividendo esperienze emotive, ma anche attraverso una buona comunicazione.

Spesso quando parliamo di comunicazione pensiamo solo a quella nverbale, attraverso le parole, dimenticandoci che esistono anche forme non verbali, attraverso le espressioni facciali e i linguaggi del corpo.

Anche se i nostri amici non riescono a capire la nostra “lingua”, i nostri discorsi e modi di dire, imparano col tempo a riconoscere come ci comportiamo e ci esprimiamo quando siamo tristi, felici, arrabbiati ecc.

Come si è sviluppata questa comunicazione non verbale?

Negli anni, la relazione tra uomo e cane è cambiata drasticamente. I cani hanno smesso di essere considerati solo per le loro funzioni pratiche di guardie, pastori o cacciatori, e sono diventati amici.

Abbiamo iniziato a dargli cibo adatto alle loro esigenze, a fornirgli migliori cure veterinarie, e soprattutto ad accoglierli in casa, sempre al nostro fianco.

In questo nuovo ambiente, passando ancor più tempo con noi, i cani hanno imparato a decifrare il nostro linguaggio non verbale.

Hanno imparato ad anticipare gli umori e i bisogni umani, venendo di conseguenza premiati con cibo, alloggio e tanto amore.

Questo rinforzo positivo li ha stimolati ancor di più a comprendere i loro umani, da cui dipendono per tutte le loro necessità, dal cibo al riparo all’affetto.

Visto che il nostro umore influenza la loro vita, hanno imparato a capire quando siamo affrettati o rilassati, felici o tristi, concentrati o disponibili per giocare.

Un buon umore può significare qualche coccola in più, mentre un cattivo umore può significare che è tempo di nascondersi sotto il letto.

Ci sono esperimenti che confermano quanto detto?

È facile intuire che i cani riconoscono le nostre espressioni facciali: quante volte lo notiamo con i cuccioli che si mettono subito a scodinzolare quando gli sorridiamo?

Ci sono però anche prove scientifiche dall’Inghilterra a convalidare le nostre osservazioni.

L’Università di Lincoln ha infatti condotto una serie di esperimenti per dimostrare la capacità dei cani di riconoscere le espressioni facciali.

Nei test sono state mostrate 12 immagini: due di una persona e un cane dall’aspetto arrabbiato, due dall’aspetto neutro e due dall’aspetto sorridente.

Mentre i cani osservavano le immagini, gli scienziati valutavano se rispondevano o meno alle espressioni di umani e cani allo stesso modo.

Le conclusioni dell’esperimento sono state che i cani sono più sensibili alle espressioni dei loro simili rispetto a quelle umane.

Tuttavia è stato anche visto che rispondono in modo differente alle diverse espressioni umane, quindi che le riescono a distinguere l’una dall’altra.

In un altro esperimento, si è provato a vedere se un cane riesce a distinguere il suo proprietario anche quando non vede la sua faccia.

Un cane è stato messo da solo in una stanza con una finestra. Gli scienziati poi hanno chiesto al suo proprietario e a uno sconosciuto di camminare attraverso due porte diverse e, dopo essersi incrociati, uscire da porte diverse.

Si è visto che i cani si sono concentrati più a lungo sui loro proprietari che sugli estranei.

Inoltre, quando sono stati lasciati di nuovo soli, hanno atteso accanto alla porta da cui era uscito il loro padrone.

L’esperimento è stato ripetuto con le facce del proprietario e dello straniero coperte.

In questo caso i cani sono riusciti a distinguere i loro proprietari molto più raramente: non li hanno fissati mentre passavano e non hanno aspettato davanti alla porta il loro ritorno.

Come fanno i cani a riconoscere le espressioni facciali?

Varie ricerche dimostrano che i cani hanno la stessa capacità di riconoscimento sociale di un bambino da 6 mesi a 2 anni.

Questa capacità è naturalmente appresa, come i bambini, attraverso la causa e l’effetto già in tenera età.

I cani imparano che comportamenti come leccare la mano del loro proprietario generano un sorriso e una ricompensa (cibo o affetto) e che invece dargli un morsetto si traduce in un rimprovero.

I bambini e i cani sviluppano le loro abilità sociali osservando gli adulti e interpretando le loro espressioni facciali e il linguaggio del loro corpo.

Da noi poi raccolgono anche altri comportamenti come seguire con gli occhi chi li interessa o incuriosisce.

Posso provare quanto letto col mio cane?

Prova un esperimento tutto tuo. Siediti di fronte al tuo cane e fagli un bel sorriso: il tuo amico probabilmente rilasserà le orecchie e scodinzolerà felice.

Quindi fai un’espressione arrabbiata, corrucciando la fronte. Il tuo amico probabilmente risponderà a questo sguardo severo cambiando un pò espressione e sembrando colpevole.

I cani vedono in bianco e nero? Vedono meglio di noi sulle lunghe distanze? Vedono meglio al buio? Queste risposte e altro nel nostro articolo sulla vista del tuo amico

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