27 Marzo 2019

due gatti

Esame delle urine; cos’è e perchè è importante

L’esame delle urine è un test semplice, non invasivo ed economico, in grado di fornire al veterinario importanti informazioni riguardo alla salute dei nostri amici a quattro zampe.

Grazie all’esame delle urine è possibile valutare la funzionalità di diversi organi e apparati per capire se si stanno sviluppando patologie e quindi poterle trattare in anticipo.

Quali patologie si possono svelare con l’esame delle urine?

L’esame delle urine rappresenta l’esame d’elezione per identificare tutte le patologie che colpiscono l’apparato urinario: infiammazioni/degenerazioni/ neoplasie che possono formarsi a livello renale, vescicale e uretrale.

Inoltre, può essere usato per trovare in anticipo anche patologie dell’apparto genitale, malattie epatiche, endocrine e metaboliche che modificano alcune caratteristiche dell’urina.

Per questo è importante fare un esame delle urine ogni anno, magari insieme alla visita di controllo.

Questo, infatti, ci permetterà di trovare i problemi in anticipo e correggerli per evitare che si aggravino e facciano soffrire il nostro migliore amico.

Ma in che cosa consiste l’esame delle urine?

Un esame delle urine completo consiste nella:

  • valutazione del peso specifico urinario

  • lettura delle strisce reattive

  • interpretazione dell’esame microscopico del sedimento

Dopo una prima analisi delle urine il veterinario curante può ritenere opportuno approfondire l’esame stesso con test aggiuntivi come la valutazione del rapporto proteine/creatinina urinaria (pu/cu) e la coltura batterica.

Come deve essere prelevata l’urina?

L’urina può essere prelevata dal proprietario per minzione spontanea. Nel caso del cane è sufficiente utilizzare un contenitore sterile dove far cadere l’urina al momento della minzione.

Bisogna evitare qualsiasi contatto dell’urina con agenti esterni (pelo dell’animale, erba, terra ecc).

E per il gatto?

Per quanto riguarda il gatto sono disponibili in commercio delle sabbiette sintetiche apposite che si sostituiscono alla normale lettiera e consentono la raccolta delle urine direttamente in cassetta.

Oltre alla raccolta per minzione spontanea esistono altre metodiche di cui si deve occupare esclusivamente il veterinario (cateterismo e cistocentesi).

A seconda del sospetto diagnostico e del tipo di esame sarà il veterinario curante a indicare il migliore metodo di prelievo.

Entro quanto tempo deve essere analizzata l’urina?

In caso di prelievo per minzione spontanea l’urina deve essere esaminata entro 30 minuti. In alternativa può essere refrigerata ed analizzata entro 6 ore.

Nel caso in cui il vostro animale sia un cane può essere utile recarsi direttamente in clinica e, PRIMA di far scendere il cane dall’auto, chiedere al personale in reception un contenitore dove raccogliere l’urina.

Questa procedura aumenta l’attendibilità del risultato poiché l’urina viene raccolta ed immediatamente analizzata.

E per il gatto?

Nel caso del gatto si consiglia di utilizzare le lettiere sintetiche disponibili in commercio.

Le urine andrebbero portate in clinica immediatamente dopo la minzione o, in alternativa, è possibile refrigerarle e portale in clinica entro 6 ore dalla minzione.

Nel caso in cui il gatto non voglia utilizzare la lettiera sintetica è opportuno contattare il veterinario per informalo del problema così da poter valutare insieme una soluzione.

In caso di test aggiuntivi come pu/cu o coltura batterica l’urina deve essere raccolta ESCLUSIVAMENTE per cistocentesi, eco-guidata dal veterinario.

Metodiche di raccolta alternative compromettono seriamente la qualità del risultato e possono portare ad una diagnosi errata.

Spesso in unione con l’esame delle urine, viene fatto l’esame del sangue, un’altra pratica preventiva molto importante che ci permette di fare ulteriore prevenzione.

Ecco un articolo sull’esame del sangue e la sua importanza

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