29 Aprile 2019

forasacco

Forasacchi: la spiga pericolosa per il cane

I forasacchi sono graminacee diffuse in tutte le zone del mediterraneo, nei boschi come nei prati, ma anche nelle zone sabbiose, nei fossati erbosi e ai bordi delle strade.

Iniziano a comparire in primavera e sono caratterizzati da spighette che inizialmente sono di colore verde, morbide e ben salde sullo scheletro della spiga madre.

In tarda primavera ed inizio estate assumono un colore giallo verde e tendono a staccarsi facilmente; in questa fase hanno l’aspetto di una lancia con una punta acuminata e dei piccoli uncini che ne consentono l’avanzamento nei tessuti.

Questa struttura li rende un potenziale killer silenzioso dei nostri animali, un nemico in agguato durante le nostre passeggiate primaverili ed estive.

Perché sono cosi pericolosi?

Le spighette possono rimanere impigliate nel pelo dell’animale; da qui possono raggiungere la cute dove grazie ai movimenti e al grattamento iniziano ad avanzare inesorabilmente, danneggiando i tessuti, provocando infezioni e penetrando addirittura negli organi interni.

Le spighette possono raggiungere le orecchie con pericolo di otiti e di perforazione del timpano con compromissione dell’udito.

Possono localizzarsi sulla congiuntiva provocando infezioni e danneggiando la vista anche in modo irreversibile.

Durante la progressione nei tessuti possono formarsi ascessi e fistole che possono coinvolgere anche strutture interne, come la colonna vertebrale.

Cosa dobbiamo fare per evitare problemi del genere?

Al rientro dalle nostre passeggiate è importante spazzolare il nostro animale, poi ispezionare con attenzione le orecchie, il naso, la bocca, i polpastrelli, l’ano e nelle femmine la vulva. Se identifichiamo una spighetta dobbiamo rimuoverla velocemente.

Quando serve l’intervento del veterinario?

Può essere necessario ricorrere al veterinario quando non si riesce ad asportare una spighetta perché già parzialmente penetrata nella cute o nelle mucose.

Un forasacco può essere penetrato nel nostro animale anche se non è visibile?

Dobbiamo sospettare un incontro con un forasacco quando al rientro da una passeggiata il nostro amico a quattro zampe starnutisce molto; specie se gli starnuti sono accompagnati da:

  • emissione di qualche goccia di sangue dalle narici
  • da scuotimento della testa o da piegamento della testa da un lato
  • da grattamento insistente ed esasperato del muso.

Quindi non possiamo uscire con il nostro cane in estate?

Godetevi le passeggiate con il vostro amico, se possibile evitando le zone dove sono presenti queste graminacee.  

Al termine della gita spazzolate e controllate attentamente il vostro cane; se sospettate che sia penetrato un forasacco ricorrete al vostro veterinario di fiducia

Non dimenticatevi inoltre di controllare anche se il vostro amico è stato infestato dalle pulci, un altro sgradito parassita.

Ecco cosa fare se trovate le pulci

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