28 Gennaio 2020

cat and dog hugging each other

Prevenire è meglio che curare?

Questa frase molto utilizzata in medicina umana vale anche in medicina veterinaria?

La risposta è molto ovvia e non può essere che positiva. Vediamo insieme perché questo è vero…

La prima considerazione, direi molto positiva, è che l’aspettativa di vita dei nostri amici a quattro zampe in generale si è allungata di molto.

Questo è dovuto ad un’alimentazione migliore, più equilibrata e ad una maggiore attenzione da parte dei proprietari.

Spesso, infatti, gli animali vivono in casa o comunque a stretto contatto con il proprietario.

Inoltre, l’aumento nell’aspettativa ma anche nella qualità di vita dei nostri piccoli amici, è anche dovuto alla medicina veterinaria che, come quella umana, negli ultimi anni si è notevolmente evoluta.

Tuttavia…

Contemporaneamente a questa maggior longevità dei nostri amici, sono aumentate le patologie, soprattutto quelle che colpiscono maggiormente gli animali anziani.

Ecco quindi che ritroviamo spesso gatti con insufficienza renale (una delle maggiori cause di morte per i gatti oltre i cinque anni), cani con il diabete o con grave artrosi.

La cosa positiva è però che molto spesso esiste la possibilità di diagnosticare queste patologie croniche nelle fasi iniziali.

Questo ci permette di rallentarne notevolmente lo sviluppo, attraverso un’alimentazione mirata e, se necessario, una terapia farmacologica

Il continuo aggiornamento da parte dei veterinari, una maggior sensibilità da parte dei proprietari e l’utilizzo di strumentazione innovativa rende sempre più possibile il riconoscimento della patologia nelle primissime fasi.

Ecco alcuni esempi pratici

Come dicevo prima, una delle maggiori cause di morte nei gatti oltre i cinque anni di età è l’insufficienza renale.

In questo caso l’esame delle urine svolto almeno una volta l’anno ci permette di individuare la patologia nelle primissime fasi in cui un cambio di alimentazione o una breve terapia farmacologica possono spesso risolvere il problema.

L’insufficienza renale è una patologia dovuta a una diminuzione della funzionalità dei reni.

I reni svolgono principalmente un’azione di depurazione delle scorie prodotte dal nostro corpo, quindi una riduzione della loro funzionalità determina un accumulo di scorie.

E’ facile quindi capire che la gravità della patologia dipende dalla capacità dei reni di svolgere la loro funzione.

Perchè prima si nota questa malattia meglio è?

Se la malattia viene riconosciuta quando la sintomatologia è ormai evidente, la funzionalità dei reni è ormai seriamente compromessa e le possibilità di recupero del nostro animale sono ridotte.

I sintomi a questo stadio sono una diminuzione importante dell’appetito, dimagrimento repentino, presenza di frequenti episodi di vomito: tutti sintomi molto gravi e dolorosi.

È quindi importante trattare questa patologia nella fase iniziale, quando il nostro amico non presenta sintomi.

Possiamo evidenziarla attraverso un esame preventivo delle urine che va, quindi, eseguito almeno una volta l’anno.

Cos’è l’esame delle urine? A cosa serve?

Un esempio nel cane?

Altra patologia molto frequente, in questo caso nei cani adulti, di razze medio grandi, è l’artrosi.

Anche in questo caso, con delle lastre preventive, è possibile individuare l’alterazione presente a livello articolare a cui consegue lo sviluppo dell’artrosi prima che compaiano sintomi.

Se individuiamo precocemente la displasia, a cui consegue lo sviluppo dell’artrosi, è possibile eseguire degli interventi chirurgici non molto invasivi e/o effettuare un lieve cambio di alimentazione.

Questo, associato a delle altre piccole accortezze quotidiane, porta ad un notevole rallentamento nello sviluppo di questa problematica.

Cosa sono le lastre preventive? Chiariamo alcuni dubbi

E se non ce ne accorgiamo finchè è tardi?

Anche in questo caso, se la patologia raggiunge uno stadio avanzato, è più difficile da trattare.

Il cane soffre molto: inizia ad avere difficoltà ad alzarsi dopo un periodo di riposo e a zoppicare frequentemente, soprattutto dopo lunghe passeggiate.

Il cane inizia quindi a muoversi poco e, di conseguenza, ad aumentare di peso, peggiorando ulteriormente il carico sulle articolazioni, cosa che aumenta ancora di più il suo dolore.

A questo punto, la qualità di vita del nostro amico peggiora rapidamente e solo in alcuni casi una terapia aggressiva dà dei risultati.

Conclusioni

Questi sono due esempi di patologie molto frequenti dove la prevenzione ci aiuta molto a garantire al nostro animale una vita felice.

Rivolgiti al tuo veterinario per scegliere insieme a lui gli esami preventivi di cui ha bisogno il tuo amico.

Scopri come la prevenzione ha aiutato alcuni nostri pazienti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Rating*